Se dici mela pensi, con ogni probabilità, all’Alto Adige. E, di certo, non sbagli. A dirlo sono soprattutto i numeri. La provincia autonoma di Bolzano produce, infatti, circa un milione tonnellate di mele all’anno, circa l’8% delle mele europee. E il 12% del raccolto proviene da coltivazioni biologiche. Nel settore biologico, l’Alto Adige è addirittura uno dei più importanti fornitori di mele dell’Unione europea.

La provincia autonoma di Bolzano produce circa l’8% delle mele europee Mela Alto Adige Igp: il buono sta nel piccolo
Con i suoi circa 18mila ettari, l’Alto Adige è una delle regioni più importanti per la coltivazione delle mele in ambito europeo. Come accade con molti altri prodotti, però, la coltivazione delle mele altoatesine ha una struttura molto piccola, con una dimensione media del singolo appezzamento di appena 3 ettari e con circa 6mila produttori che si occupano di aziende agricole per la maggior parte a conduzione familiare. Il risultato sono ben 17 varietà diverse che possono vantare il marchio Igp.
Val Venosta, un’oasi nell’oasi
Quelle delle mele è, quindi, una delle coltivazioni tradizionali dell’Alto Adige e il motivo è fortemente legato al clima dell’area. Giornate calde e soleggiate e notti fresche creano le condizioni ideali per




