
di Silvia Turin
Scoperto come lavora il termometro che segnala al cervello quando fa freddo: possibili implicazioni per il trattamento del dolore, dell’emicrania e della secchezza oculare
Gli scienziati hanno scoperto e «fotografato» per la prima volta come lavora il sensore del freddo del nostro corpo. La ricerca viene presentata al 70° Congresso Annuale della Biophysical Society a San Francisco dal 21 al 25 febbraio 2026.
Lo studio si è concentrato sul canale proteico chiamato TRPM8, definibile come un termometro microscopico posizionato all’interno del corpo e considerato il sensore principale che segnala al cervello quando fa freddo.
Il termometro e come agisce
La sua esistenza era già nota, ma non erano conosciuti i meccanismi di attivazione che ora sono stati osservati e fotografati utilizzando la criomicroscopia elettronica.
Il TRPM8 si trova nelle membrane dei neuroni sensoriali che innervano la pelle, la cavità orale e gli occhi. Risponde alle basse temperature aprendosi e consentendo agli ioni di fluire nella cellula, innescando un segnale nervoso al cervello.
Il mentolo
L’apertura del TRPM8 avviene anche su sollecitazione di sostanze contenute nel mentolo, eucalipto e altri composti, ma il funzionamento è differente. Il mentolo si attacca a un’altra parte del canale TRPM8 e




