Iran: Trump «frustrato» da rischi di un’azione militare nel Paese
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è «sempre più frustrato» dai limiti e rischi di un’azione militare in Iran che gli sono stati presentati dai consiglieri militari. Lo riferiscono fonti vicine alla questione all’emittente Cbs News. A differenza delle operazioni mirate precedenti, incluso l’ultimo intervento che ha portato alla rimozione del leader venezuelano Nicola’s Maduro dal potere, a Trump è stato detto che qualsiasi attacco agli assetti di Teheran quasi certamente non sarebbe un colpo singolo e decisivo. Invece, colpi limitati potrebbero aprire la porta a uno scontro più ampio, tra cui, secondo le fonti, uno scenario che rischia di attirare gli Stati Uniti in un conflitto prolungato in Medio Oriente. Trump ha spinto i suoi consiglieri per opzioni che offrano un colpo punitivo e abbastanza sostanziale da costringere i leader iraniani a tornare al tavolo negoziale con termini più favorevoli per Washington, ma i pianificatori militari hanno avvertito che un tale risultato non può essere garantito, concludono le fonti.




