È l’interprete contemporaneo più autorevole del gelato sostenibile, non solo per i titoli che ha collezionato durante la sua carriera – campione del mondo di gelateria, già Tre Coni Gambero Rosso nel 2024 e nel 2025 e premiato nella Hall of Fame del Gelato Festival World Ranking – ma soprattutto per aver costruito attorno al concetto di sostenibilità l’essenza del gelato artigianale italiano. È Eugenio Morrone, nativo di Zagarise in provincia di Catanzaro ma ormai legato da vent’anni a Roma dove ha aperto una nuova gelateria a Trastevere in via Benedetta.

Il maestro gelatiere Eugenio Morrone
Location che si aggiunge a “FiordiLuna” via della Lungaretta – sempre nello storico rione romano – e a “Il cannolo siciliano” a piazza Malatesta zona Pigneto. “Un gelato a Roma” è il nome della nuova apertura dal concept etico e territoriale, dove la ricetta parte sempre dalla materia prima e dalla stagionalità. Bassa percentuale di zuccheri, niente scorciatoie, nessun aroma artificiale. Solo ingredienti riconoscibili, lavorati nel rispetto della loro natura. Il logo con il Colosseo sintetizza questa visione: Roma quale crocevia di culture e cibi come punto di partenza, non come nostalgia. Un gelato che racconta i gusti di una civiltà millenaria tra contaminazioni passate e future




