di Fabio Sottocornola
Lucio Miranda di ExportUsa, consulting per le aziende che fanno business negli Usa: «Dal 6 febbraio le dogane erogano solo con versamenti elettronici su conti correnti americani»
«La decisione di venerdì 20 febbraio della Corte suprema americana annulla del tutto i dazi Ieepa, International Emergency Economic Powers Act, cosiddetti dazi reciproci imposti dall’Amministrazione Trump a partire da aprile 2025. Rimangono in vigore i dazi imposti a valere sulla Section 232, quelli che colpiscono acciaio, alluminio, e rame, ad esempio e i dazi imposti a valere sulla Section 301, tutti i dazi per le importazioni dalla Cina». Parla Lucio Miranda, titolare di ExportUsa, la società di consulenza per le aziende che fanno business negli Usa.L’esperto spiega che le decisioni di Scotus (Supreme Court of the United States) normalmente entrano in vigore 14 giorni dopo essere state emesse a meno che non venga ricevuto e aggiudicato un ricorso oppure che non vengano fissati altri termini da parte della Corte stessa.
Aspettando i regolamenti attuativi
Se a livello giuridico legale la decisione stabilisce un precedente netto sul fatto che i dazi Ieepa devono essere autorizzati dal Congresso, a livello operativo si apre un periodo di incertezza sulle procedure di




