
di Michele Farina
Austin Tcker Martin ha guidato per almeno 10 ore per arrivare a Mar-a-Lago, la residenza di Trump dove ha tentato di entrare, armato, e dove è stato ucciso
Per arrivare dalla nativa North Carolina a Palm Beach, Austin Tucker Martin deve aver guidato per almeno dieci ore e 1.106 chilometri a bordo di una Volkswagen Tiguan color argento del 2013. Sul poster allarmato messo sui social da un amico della madre, c’era scritto che l’ultimo contatto con il ventunenne di Cameron risaliva a sabato 21 febbraio alle 19 e 51. Forse un messaggio o una telefonata, mentre già era in viaggio direzione Mar-a-Lago. Un «chi l’ha visto» arrivato fuori tempo, quando il giovane era già stato ucciso, una quindicina di metri oltre il Cancello Nord di casa Trump. La foto del poster con la scritta missing person mostra un ragazzo biondo con gli occhialini. Una faccia timida, imberbe, da bravo ragazzo, un ritratto che forse non solo per suggestione ricorda quello del ventenne Thomas Crooks, lo studente modello che il 13 luglio 2024 attentò alla vita di Donald Trump al comizio di Butler in Pennsylvania. Due coetanei, entrambi morti per mano del Servizio Segreto




