
Il senatore Stefano Borghesi e il deputato Paolo Formentini: «Unica via percorribile»
La vicenda della Corda molle e del relativo pedaggio continua a infiammare lo scontro politico nel bresciano. A farsi sentire è la Lega con i parlamentari del territorio, che rivendicano il risultato raggiunto dal ministro Salvini sulla gratuità per i residenti dei Comuni limitrofi e replicano agli attacchi delle ultime ore. «L’ipocrisia della sinistra bresciana è sempre più sconvolgente: prima creano il problema inserendo il pedaggio per la Corda molle nella concessione, poi se la prendono con Salvini tentando maldestramente di ripulirsi la coscienza. Per rispetto verso l’intelligenza dei bresciani, farebbero meglio a tacere», fanno sapere il senatore Stefano Borghesi e il deputato Paolo Formentini, parlamentari della Lega.
«È bene ricordare, infatti – continuano – che la firma sulla concessione che ha previsto il pedaggio è di Graziano Delrio e del governo a guida Pd nel 2017. Al contrario, il ministro Matteo Salvini ha fatto il possibile per trovare una soluzione realmente percorribile e, d’intesa con la Provincia e la società concessionaria, ci è riuscito. L’azzeramento del pedaggio sarà una realtà concreta per i residenti dei Comuni vicini e si sta lavorando per renderlo strutturale. Questa è la differenza




