
di M. B.
Particolarmente rilevante è invece la crescita dell’export, che rappresenta il 12,8% del totale e segna un +5,3%, sostenuto soprattutto da mercati internazionali strategici
In un momento particolarmente complicato per il vino italiano, fa notizia la tenuta del Franciacorta DOCG: l’Osservatorio Economico del Consorzio ha reso noti i dati finali del 2025 evidenziando un quadro stabile e con risultati in linea alle aspettative. L’anno scorso si è chiuso con un venduto complessivo di oltre 18,9 milioni di bottiglie equivalenti – in lieve flessione rispetto al 2024 (-1,0%) – ma con il prezzo medio di vendita a scaffale rimasto stabile a 24,45 euro a bottiglia. Il mercato domestico resta centrale con l’87,2% dei volumi complessivi di vendita. Particolarmente rilevante è invece la crescita dell’export, che rappresenta il 12,8% del totale e segna un +5,3%, sostenuto soprattutto da mercati internazionali strategici.
Da segnalare il Giappone che registra un incremento particolarmente significativo del +22,4% e gli Stati Uniti, nonostante le difficoltà legate ai dazi e al quadro geopolitico, cresciuti comunque dell’1,7%.
«La crescita dell’export, la stabilità dei prezzi e la continuità qualitativa del prodotto testimoniano come il valore costruito nel tempo dalle nostre cantine continui a




