
di Tommaso Labate
Il ministro Francesco, il giornalista Marco, la pattinatrice Francesca. Tutti in qualche modo cugini e tutti imparentati con la diva dei cinema
«La rivalità con Sophia Loren? L’ha creata quella che è arrivata dopo, è chiaro», diceva quand’era già avanti con gli anni a proposito della disfida nel cuore degli italiani con l’altra super diva del cinema italiano, più giovane di lei di sette anni, a cui dava ovviamente la colpa del dualismo di celluloide per antonomasia, quantomeno per la nostra storia patria. E chissà come reagirebbe adesso che lei, Gina Lollobrigida, scomparsa da poco più di due anni, in almeno un frangente dell’esistenza ha messo la freccia sulla Loren e l’ha irrimediabilmente superata. Quale? Quello dei parenti famosi, di un cognome che è diventato una sorta di marchio di fabbrica anche oltre lei.
Se la Loren vanta una nipote di sicuro successo, transitata dal cinema e poi in politica e poi in tv (Alessandra Mussolini, figlia della sorella Maria), i discendenti della Lollo che in questa fase finiscono sulle pagine dei giornali si moltiplicano a dismisura. L’ultimo in ordine di tempo è Marco Lollobrigida, nominato ad interim alla direzione di Rai Sport dopo




