
di Stefano Montefiori
L’ennesimo rinvio sarebbe stato chiesto da Roma. Da sei anni nessun vertice tra i due Paesi
DAL NOSTRO CORRISPONDETE
PARIGI – L’atteso vertice tra Francia e Italia slitta ancora, e il premier Sebastien Lecornu annulla — «motivi di salute» — la sua presenza stasera all’Arena di Verona per la cerimonia di chiusura di Milano-Cortina. Due segnali non incoraggianti quanto alla relazione tra Roma e Parigi, a pochi giorni dallo screzio tra Giorgia Meloni ed Emmanuel Macron a proposito dell’omicidio del militante di estrema destra Quentin Deranque.
Dopo sei anni
Il vertice tra i due governi avrebbe dovuto tenersi il 9 e il 10 aprile a Tolosa, e sancire la collaborazione nell’industria, la difesa e lo spazio. Un’occasione importante, dopo sei, inconsueti anni di pausa: il vertice precedente risale al 27 febbraio 2020, Napoli, pochi giorni prima del confinamento per Covid, e dopo vari rinvii per molte ragioni (dalle relazioni bilaterali talvolta complicate alla recente instabilità politica francese).
Al castello
L’ennesimo rinvio sembra dipendere da una richiesta italiana, presentata a Macron il 12 febbraio a margine del ritiro dei capi di Stato e di governo europei nel castello di Alden Biesen in Belgio.
La risposta francese
«Naturalmente




