
di Marika Giovannini
La Provincia di Trento fa il punto a un mese dal terremoto: «Risultati positivi». Archiviata la richiesta di dimissioni, Tonina: «Prevale il senso di responsabilità»
Un mese fa, il 19 gennaio, Mario Tonina aveva convocato i giornalisti nella sede di Piazza Dante. Sul tavolo, la richiesta di dimissioni presentata dalle minoranze di fronte al caos delle prenotazioni al Cup. «Rimango, ma se tra un mese i problemi non saranno risolti mi assumerò le mie responsabilità» aveva avvisato l’assessore alla sanità. Quel mese è passato. E ieri, a un mese e un giorno («Giovedì era il mio compleanno» sorride Tonina), l’assessore ha convocato nuovamente la stampa. Per quel bilancio promesso. E per individuare le prossime sfide.
«Il bilancio è positivo»
Lasciando intendere fin da subito che le dimissioni, ormai, sono archiviate: «Prevale il senso di responsabilità» ammette Tonina. Che però lega la sua scelta anche ai risultati raggiunti in queste settimane: «Il bilancio è positivo». Con miglioramenti sul fronte delle prenotazioni. Ma con sfide ancora da affrontare soprattutto nell’ambito delle liste d’attesa, dove dall’autunno il numero di prenotazioni in sospeso è schizzato verso l’alto.
Tonina dal canto suo — insieme al dirigente generale del Dipartimento salute Andrea




