di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano: «La sentenza della Corte Suprema ristabilisce un principio di legalità, ma apre una fase di grande incertezza sugli effetti economici negli Usa»
«I dazi di Trump erano un’ingiustizia, ma ora il vero rischio è un indebolimento dell’economia americana». Per Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Parmigiano Reggiano, «la sentenza della Corte Suprema ristabilisce un principio di legalità, ma apre una fase di grande incertezza sugli effetti economici negli Usa».
Presidente, cosa teme esattamente?
«Il possibile impatto sul dollaro. Se gli Stati Uniti dovessero restituire le tariffe incassate, potremmo assistere a una perdita di potere d’acquisto della valuta americana. Un dollaro più debole significa importazioni più difficili e minore capacità di spesa per i consumatori. Se poi chi detiene grandi riserve in dollari decidesse di smobilizzarle, si rischia un crollo della valuta e un’impennata dei beni reali. Il dollaro è la principale valuta di riserva mondiale e un suo indebolimento avrebbe conseguenze che vanno ben oltre il nostro settore».
Per il settore agroalimentare la sentenza è comunque una buona notizia?
«La sentenza potrebbe far tornare molti prodotti italiani al dazio zero, riportando la situazione al quadro precedente all’inasprimento generalizzato. Tutto però




