I motivi della rinascita
Il rilancio della MG è da attribuire, innanzitutto, alla strategia di progressiva espansione sul mercato europeo. Il marchio è tornato prima nel Regno Unito (nel 2011) e poi ha ampliato la sua presenza nel Vecchio Continente: oggi conta più di 1.300 concessionari in 34 mercati.
Il rilancio in Italia risale al 2021 e in appena cinque anni MG ha superato il 3% dell’immatricolato (l’anno scorso, secondo i dati Unrae, ha targato 49.904 vetture, con un +24,9% sul 2024), anche grazie a una rete di vendita e post-vendita in rapida crescita: 70 dealer, 150 saloni e 140 punti di assistenza.
La rinascita, però, è anche il frutto di una precisa scelta strategica sul fronte dei prodotti. La gamma, che tra l’altro vedrà delle aggiunte nei prossimi mesi (l’azienda conta di annunciare l’arrivo di alcune novità già nella prima metà del 2026), non è solo competitiva sul fronte del prezzo, ma garantisce anche tecnologie avanzate: dalle elettriche (la MG4 ha fornito un contributo importante per spingere MG a consegnare 317 mila veicoli a batteria in Europa) alle ibride (nel 2024 è stata introdotta sulla MG3 la tecnologia Hybrid+).
In Italia, le ibride rappresentano oltre il 57% del mix




