di Edoardo Nastri
Il costruttore automobilistico francese ha consegnato 2,3 milioni di vetture a livello globale. Quest’anno prospettive di crescita del margine al 5,5%. Dividendo di 2,20 euro ad azione
Ricavi a 57,9 miliardi di euro in crescita del 3% e margine operativo a 3,6 miliardi di euro pari al 6,3% del fatturato (nel 2024 era al 7,6% pari a 4,26 miliardi). Il gruppo Renault ha chiuso il 2025 in un contesto di mercato che il ceo François Provost ha definito complicato: «I risultati dimostrano tutto l’impegno dei nostri team per garantire performance costanti e di prim’ordine tra i player dell’industria automotive. Tale performance rispecchia la solidità dei nostri fondamentali e la nostra agilità. Tra qualche settimana annunceremo la nostra strategia, volta a far crescere le attività e potenziare la resilienza del modello operativo e finanziario».
La svalutazione di Nissan
Nonostante i ricavi siano saliti, il bilancio d’esercizio evidenzia una perdita netta di 10,93 miliardi di euro. Questo risultato negativo è stato quasi interamente determinato da un onere contabile non monetario di 9,3 miliardi di euro relativo al cambiamento del trattamento della partecipazione in Nissan.
Gli obiettivi di quest’anno
Il gruppo francese conta di chiudere




