di Serena Palumbo
L’annuncio dell’erede della famiglia circense: «Non rinnego le scelte del passato, li animali li abbiamo sempre trattati come parte della famiglia. Ma adesso la sensibilità delle persone è cambiata»
La cofana nera. Il rossetto rosso. La linea di eyeliner doppia e all’insù. Il neo accentuato. Le sopracciglia sottili. Le unghie laccate. I vestiti colorati. I lustrini, le piume, i diamanti. E soprattutto le colombe e gli elefanti. Il tutto in un unico nome: Moira Orfei. Prima cavallerizza, poi virtuosa del trapezio e acrobata, infine domatrice, impresaria e persino attrice. Ma in ogni caso la «regina del circo». Una tradizione che ha segnato, cambiato e persino anticipato. E che ora con il figlio Stefano Orfei Nones fa l’ennesimo passo verso la modernità, senza mai rinnegare il passato: dire addio agli spettacoli con animali. «Una scelta doverosa, dettata dai tempi oramai cambiati e che segna la fine di un’era: quella di Moira degli elefanti», spiega Stefano Orfei Nones. Accanto a lui, a sostenerlo, la moglie Brigitta Boccoli, che ne è certa: «Se i miei suoceri fossero vivi sarebbero orgogliosi. Hanno sempre inseguito il progresso».
E in effetti è proprio di futuro che parla l’erede di




