di Edoardo De Biasi
Il tedesco Nagel, l’olandese Knot e lo spagnolo de Cos potrebbero ambire al ruolo della presidente francese. Ma i giochi della diplomazia a Francoforte si sono appena aperti
Tempo di cambiamenti per le Banche centrali e la politica monetaria. A maggio il repubblicano Kevin Warsh sarà il nuovo presidente della Federal Reserve, sostituendo Jerome Powell, e Christine Lagarde il 31 ottobre 2027 lascerà la presidenza della Banca centrale europea. Sempre che non lo faccia prima, come ha scritto il Financial Times.
La designazione del nuovo numero uno Fed, che dovrà essere confermata dal Senato, non è stata semplice ma anche la nomina del futuro presidente Bce non sarà una passeggiata. Procediamo con ordine.
Garantire l’indipendenza decisionale è l’assunto da cui si parte per ogni scelta. È evidente però che essendo nomine pubbliche la politica abbia il suo peso. Donald Trump ha annunciato la candidatura di Warsh dicendo: «Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei grandi presidenti Fed». A lungo la Casa Bianca aveva puntato su Kevin Hassett. Alla fine, ha rinunciato perché i mercati non avrebbero gradito una figura troppo schierata.
Discontinuità
Warsh




