
di Viviana Mazza
La Casa Bianca risponde alle critiche del Vaticano: «Questa è un’organizzazione legittima». Per l’Italia presente Tajani
DALLA NOSTRA INVIATA
WASHINGTON – Questa mattina alle 10 locali, il presidente Donald Trump riunirà Paesi membri e osservatori all’atteso incontro inaugurale del Board of Peace, in cui si parlerà della ricostruzione di Gaza. La portavoce Karoline Leavitt ha ripetuto ieri che i membri del Board of Peace hanno promesso «oltre 5 miliardi di dollari» per gli sforzi umanitari e di ricostruzione della Striscia e «migliaia di persone per la forza internazionale di stabilizzazione e la polizia locale» (Indonesia, Marocco, Grecia, Albania potrebbero inviare personale).
Il programma non è confermato dalla Casa Bianca ma alcune fonti parlano di una colazione di lavoro per i capi delegazione, seguita da un incontro del Board, con foto di gruppo all’Istituto della Pace di Washington che a dicembre è stato intitolato a Trump. Il presidente farà un discorso, ma dovrà subito partire per un altro appuntamento: è atteso oggi a Rome, in Georgia, dove visiterà un’acciaieria e parlerà di economia, poiché inizia il voto anticipato per il seggio della deputata Marjorie Taylor Greene, ex alleata ora nemica (che non si ricandiderà).




