Tra i due tecnici non è mai corso buon sangue: già in partita le prime paroline del rossonero, espulso da Mariani, dopo la scorrettezza del collega su Saelemaekers, poi tutto è proseguito nel corridoio che porta alla sala conferenze
Giornalista
19 febbraio 2026 (modifica alle 00:23) – MILANO
Tensione in campo e tensione anche nel dopogara. Massimiliano Allegri e Cesc Fabregas difficilmente andranno mai a cena insieme. Già all’andata fra i due non era filato tutto liscio, ma la cosa era rimasta circoscritta nella pancia del Sinigaglia. Stavolta la situazione è deflagrata dapprima lungo la partita, poi nel corridoio che porta alla sala conferenze e infine davanti ai microfoni. Il parapiglia in campo ha avuto per protagonisti il tecnico del Como e Saelemaekers. Fabregas chiedeva un secondo giallo – non estratto da Mariani – per il belga e poi lo ha ostacolato impedendo praticamente una ripartenza del Milan. A quel punto gli animi si sono surriscaldati parecchio, le panchine si sono ritrovate a muso duro, Landucci – vice di Allegri – è corso furibondo verso quella comasca e Mariani ci ha messo del tempo




