
L’alimentare si conferma il primo comparto con il 51,5% del totale (con le bevande in testa e in crescita del 4,7%), aumenta la quota nel petfood
I coupon con gli sconti continuano a funzionare, soprattutto sulla spesa alimentare. Nel 2025 sono stati distribuiti 326 milioni di coupon, con un incremento del +7% rispetto al 2024, per un giro d’affari totale di 505 milioni di euro di valore (+9%), con il singolo coupon che ha toccato un ammontare medio di € 1,55 (+2 %).
Non solo di carta: i coupon digitali hanno raggiunto il 19% del totale, in aumento di 1,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente.
I dati emergono dalla ricerca «Il mercato del couponing in Italia nel 2025» realizzata da Savi, marketing technology company specializzata nella gestione dei buoni sconto e nell’analisi dei comportamenti d’acquisto nel largo consumo, su un totale oltre 38.000 rivenditori, tra insegne della GDO, drugstore, negozi specializzati e farmacie (esclusi i discount), e che copre la quasi totalità del mercato italiano.
L’alimentare si conferma il primo comparto con il 51,5% del totale (con le bevande in testa e in crescita del 4,7%), pur registrando una lieve flessione (-1,3%). Stabile la cura e igiene personale, che rappresenta il 26,6%




