Denuncia e contro-denuncia
Il sindacato dei metalmeccanici, che ha sempre stigmatizzato l’ambiente di lavoro tossico all’interno della fabbrica, ha presentato una denuncia penale per diffamazione contro il direttore di stabilimento André Thierig, chiedendo, al contempo, un’ingiunzione al Tribunale del Lavoro di Francoforte sull’Oder per vietare al manager di “diffondere ulteriormente false affermazioni” contro i dipendenti. La causa verte su alcuni comportamenti di Thierig nei confronti di un dipendente, accusato in privato e in pubblico di aver registrato, senza autorizzazione, una riunione del consiglio di fabbrica sul suo laptop.
Il lavoratore, rappresentante dello stesso sindacato, ha già messo a disposizione delle autorità giudiziarie il suo computer per accelerare le indagini e difendersi dalle “false accuse” dell’azienda. “Ciò consentirà agli inquirenti di verificare rapidamente che, contrariamente a quanto affermato da Tesla, non ha registrato la riunione del consiglio aziendale”, ha sottolineato la sigla sindacale, che, tra l’altro, sta preparando anche un’altra causa per “ostacolo alle attività sindacali”.
A confermare l’indagine è stata la stessa Procura di Francoforte sull’Oder in seguito a una denuncia presentata, a sua volta, dalla stessa Tesla: il rappresentante sindacale, presente alla riunione solo in qualità di osservatore, è indagato per violazione del segreto professionale e della legge sull’organizzazione




