
Proteste e chat bollenti dopo la gaffe della padovana Red Panda che gestisce i social del partito: i fondatori vicini alla lista studentesca Udu
Si racconta che la ramanzina più dura sia stata quella della segretaria nazionale del Pd Elly Schlein. Che poi è la stessa che, circa un anno fa, ha deciso di affidare alla loro agenzia la gestione dei social del partito. Hanno sicuramente passato giorni migliori Matteo Baroglio e Alessandro Nava, rispettivamente 31 e 30 anni, membri il primo dell’assemblea e l’altro della segreteria dei dem di Padova, fondatori della Red Panda, la società di «servizi di ufficio stampa, social network, newsletter, creazione siti web, sviluppo immagine aziendale e campagne pubblicitarie», con sede nel quartiere del Portello a Padova, che appunto si occupa delle pagine Facebook, Instagram e TikTok del partito a livello nazionale.
Sono stati loro, pare senza prima confrontarsi con un altro volto noto del Pd padovano (il trentaseienne Guglielmo Masin, componente della segreteria provinciale, già assistente dell’europarlamentare Alessandro Zan, oggi social media manager di Schlein), a creare e pubblicare, mercoledì scorso, il video poi fatto rimuovere nientemeno che dal presidente nazionale del Coni, Luciano Bonfiglio, che ritraeva (evidentemente a loro insaputa) gli atleti olimpici



