
di Aldo Grasso
«Nevicava a Roma», documentario di Enrico Salvatori e Francesca Scancarello mostra come nella Capitale le grandi nevicate abbiano ciclicamente messo in crisi una città
«E zitta, e zitta poi / La nevicata del ‘56 / Roma era tutta candida / Tutta pulita e lucida / Tu mi dici di sì / E l’hai più vista così? / Che tempi quelli». Le nevicate a Roma sono eventi così rari da trasformarsi in occasioni uniche per rileggere la storia della Città Eterna nel corso del 900. È questo il cuore di Nevicava a Roma, il documentario di Enrico Salvatori e Francesca Scancarello (Rai Storia). Nella Capitale, le grandi nevicate hanno ciclicamente messo in crisi una città impreparata a quel candido manto: dalla «nevicata del secolo» del febbraio 1929, a quelle del ’39-’40, ’65, ’69, ’71, ’85, ’86, fino agli episodi più recenti del 2012 e del 2018. Tuttavia, la più celebre resta quella del 1956, che toccò il suo apice il 18 febbraio quando caddero 8 cm di neve, dopo due settimane di precipitazioni. Quell’evento è entrato nell’immaginario collettivo ispirando libri, film e, soprattutto, l’indimenticabile canzone «La nevicata del ’56», scritta da Carla Vistarini e interpretata




