Arriva un’estensione dei termini per il Fritur – Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti di sviluppo nel turismo. Le Commissioni I Affari costituzionali e V Bilancio della Camera hanno approvato l’emendamento al Dl Milleproroghe che sposta al 30 giugno 2026 la scadenza per la conclusione degli interventi finanziati. A esprimere soddisfazione è Confindustria Alberghi, che da tempo sollecitava una revisione delle tempistiche. La proroga riguarda uno degli strumenti previsti dal Ministero del Turismo nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, con gestione affidata a Invitalia e partecipazione di Abi e Cassa depositi e prestiti.

Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi
Investimenti tra ritardi e complessità
La misura concede più tempo alle strutture ricettive impegnate in interventi di riqualificazione, digitalizzazione e sostenibilità ambientale. Secondo l’associazione di categoria, i ritardi nelle istruttorie e le complessità procedurali hanno inciso in modo significativo sui cronoprogrammi iniziali.
«Dopo i ritardi cronici nelle istruttorie, si tratta di un segnale importante di attenzione verso le imprese turistiche», osserva Elisabetta Fabri, presidente di Confindustria Alberghi. «Le aziende potranno





