di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
Il decreto flussi apre la corsa alle domande per l’assistenza domestica: posti limitati per il 2026, fabbisogno in aumento nelle famiglie e quote programmate in crescita nei prossimi tre anni
Il momento tanto atteso per chi deve assumere un lavoratore domestico extracomunitario è alle porte: il click day per il lavoro di assistenza familiare (colf, badanti e baby-sitter) è fissato per mercoledì 18 febbraio 2026 alle ore 9, come indicato nel calendario ufficiale delle procedure operative del Decreto flussi per il triennio 2026-2028.
Cosa prevede il Decreto flussi 2026–2028
Il Decreto del presidente del Consiglio dei ministri che regola l’ingresso dei lavoratori non comunitari per motivi di lavoro è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 15 ottobre 2025. Per il triennio 2026-2028 il quadro complessivo delle quote di ingresso ammonta a 497.550 unità, articolate su diversi settori produttivi e tipologie contrattuali.
Per l’anno 2026 sono previste 164.850 quote complessive, ripartite tra lavoro stagionale, non stagionale e autonomo. Anche se il decreto fissa la disponibilità complessiva, la destinazione specifica delle quote al settore dell’assistenza familiare viene definita nelle istruzioni operative del Ministero dell’Interno e delle circolari di attuazione.
Quote dedicate all’assistenza familiare
Secondo




