
Le parole dell’azzurra dopo la medaglia nel big air femminile: “Non riuscivo a crederci, ho tentato un salto mai provato prima pur di salire su questo podio. Questo successo la divido a metà con mio fratello Miro”
Tutto o niente. Così Flora Tabanelli ha vissuto la sua prima finale olimpica a diciotto anni, quella che le è valsa un bronzo nel big air femminile, la prima medaglia azzurra della storia di questo sport: “Non riesco a crederci – ha ammesso – spero che questo risultato sia di ispirazione ai ragazzi che si approcciano alla mia specialità. Per me è un sogno che si realizza, sono arrivata in finale con la voglia di dare tutto: ho provato un salto, il 1620 all’ultima run, che forse avrò fatto due volte lo scorso anno in tutto. Non lo sentivo sicuro come salto, ma volevo tentare il tutto per tutto perché se non si fa così a una finale olimpica, quando lo si fa?”.
il tutore di titanio—
E il massimo Flora lo ha richiesto anche al suo fisico, acciaccato da un infortunio che lo scorso novembre le ha procurato la lesione del legamento crociato del ginocchio destro: “Nella finale indossavo il tutore di




