
di Federico Nicoletti
Report Cgia: rilancio in altre regioni. Il dettaglio delle province. Pmi le più penalizzate
Credito alle imprese, in Veneto «evaporati» altri 1,8 miliardi. Non si arresta la diminuzione dei prestiti bancari ai settori produttivi, tornati a scendere dopo la «fiammata» in controtendenza, grazie alle garanzie generalizzate, nella fase della pandemia. E il Veneto risulta tra le aree con i cali più decisi. Il quadro aggiornato lo ha fornito sabato la Cgia di Mestre, con i dati Banca d’Italia fino a novembre 2025.
Record negativo (in proporzione)
La prima istantanea degli artigiani di Mestre riguarda il totale degli impieghi al complesso delle imprese, dove il Veneto arretra di 1,8 miliardi, scendendo dai 62,4 di novembre 2024 ai 60,6 dello stesso mese 2025. «Nessun’altra regione ha subito una contrazione in valore assoluto così importante», fa notare Cgia; e se in Sardegna (-4,7%), Umbria (-3,9%) e Basilicata (-3,6%), in percentuale, il calo è maggiore del -2,9% di casa nostra, in un insieme in cui la metà delle regioni è in contrazione, resta che il Veneto, quarto in percentuale per riduzione, è in testa tra le regioni di maggior peso economico, davanti alla Toscana (-2,3%, 940 milioni in meno




