Più produzione, domanda stabile e prezzi consolidati. È il quadro emerso dal 1° Osservatorio “Divina Colomba”, promosso da Goloasi e presentato in vista della Pasqua 2026, che ha fotografato numeri, tempi e posizionamento del grande lievitato italiano. Il 66,1% degli artigiani aveva previsto un aumento dei volumi, mentre il 33,9% aveva indicato stabilità, senza segnalare flessioni rilevanti. Il dato più significativo aveva riguardato la concentrazione delle vendite: per l’83,5% degli operatori la stagione si era esaurita in due o tre settimane, confermando una dinamica ormai strutturale per il comparto.

Pasqua 2026, produzione di colomba artigianale in aumento per il 66% dei laboratori
Prezzi tra 30 e 40 euro e vendita diretta
Sul fronte del prezzo, l’86,1% degli artigiani aveva collocato la colomba in una fascia compresa tra 30 e 40 euro, mantenendo una linea coerente rispetto agli anni precedenti. La vendita era avvenuta in modo prevalente direttamente in laboratorio, nel 92,2% dei casi, rafforzando il modello di prossimità e la relazione diretta con il cliente. Ne era emersa l’immagine di un prodotto con filiera cortissima, legato al territorio e a una distribuzione che privilegiava il contatto




