
In consiglio provinciale passa un emendamento della Maggioranza che estende la gratuità ad altri 2 comuni oltre ai 20 già inseriti. Dure critiche da Riccardo Canini (sindaco di Dello), Maurizio Libretti, e Fabio Capra: il vostro accordo crollerà al primo ricorso al tar di un comune. La difesa del presidente Moraschini e del consigliere Fontana: sono anni che si sa che l’infrastruttura sarebbe diventata a pagamento
È la Corda Molle (che dal 1°marzo sarà a pagamento) a irrigidire gli animi in consiglio provinciale, dove i capigruppo di Maggioranza fanno passare un emendamento per estendere la gratuità anche a Passirano e Paderno Franciacorta, molto vicini all’infrastruttura. Il Broletto ha infatti scelto la gratuità per i 20 comuni attraversati dalla Corda Molle e quelli che stanno nel raggio di 2 km. Un secondo emendamento prevede una valutazione dopo i primi 6 mesi di pedaggio. Durissime le critiche dell’opposizione, a partire da Riccardo Canini, sindaco di Dello: «questo atto di indirizzo è una discriminazione amministrativa, una scelta miope ed ingiusta che ha scalfito il principio dell’equità tra comuni. Sono stati penalizzati tanti pendolari che spenderano 900 euro l’anno di pedaggi. In base a quali criteri non avete inserito Dello, Longhena, Corzano, Maclodio, Brandico nell’esenzione?».




