
di Marika Giovannini
L’assessora all’urbanistica Monica Baggia: «Lavoro ambizioso e impegnativo». Sotto la lente anche il futuro del monte Bondone
Il lavoro, ammette Monica Baggia, è «ambizioso». E impegnativo. Ma in ballo ci sono le sfide che da tempo riempiono l’agenda dell’amministrazione cittadina — la casa, la mobilità, lo stop al consumo di suolo, il Bondone — calate in una città in piena trasformazione. L’assessora all’urbanistica cerca di tenere insieme tutto. E dopo aver avviato il confronto in commissione, ripercorre le tappe che dal 2024 ad oggi hanno caratterizzato l’iter di uno dei documenti cardine del governo comunale: la variante strategica. Guardando avanti. Per fissare un ulteriore passaggio: «Vorremmo arrivare alla prima adozione entro il 2027».
Assessora, giovedì è iniziato il confronto in commissione sulla variante strategica. Ma l’iter parte da lontano.
«L’approvazione degli obiettivi è di novembre 2024. Va detto però che in quel documento abbiamo recuperato le sfide adottate ancora prima, durante l’amministrazione del sindaco Alessandro Andreatta. Era stato fatto un grande lavoro, che però non era arrivato a compimento in una variante vera e propria. Abbiamo quindi ripreso quegli obiettivi, aggiornandoli e integrandoli con le nostre valutazioni, che tengono conto dei cambiamenti in atto, in




