di Redazione Economia
I mercati aprono la settimana con scambi ridotti e tono prudente, tra chiusure per festività e pochi catalizzatori in agenda. Oggi Wall Street è ferma per il Presidents’ Day. Tra le materie prime, piatto l’oro sui 5mila dollari l’oncia
I mercati azionari del Vecchio continente proseguono la seduta in genere attorno alla parità a parte Madrid che sale dell’1%, con Milano che prova a rimanere in scia (Ftse Mib +0,3%) dopo i cali della fine della settimana
scorsa. Senza grandi spunti con Wall street oggi chiusa per festività, lo spread tra Bpt e Bund resta sui 60 punti base e l’euro è calmo su quota 1,186 contro il dollaro. Tra le materie prime, piatto l’oro sui 5mila dollari l’oncia, mentre il gas scivola del 4% con passaggi anche sotto i 31 euro al Megawattora. Petrolio calmo a 62 dollari al barile (qui i listini in tempo reale).
Così i titoli
Piazza Affari è trainata dal tentativo di rimbalzo del settore finanziario, con Unipol, Mediobanca e Poste che salgono di quasi due punti percentuali. Tra i titoli principali bene anche Leonardo (+2,1%), piatta Eni, in calo di due punti Stm e A2a. Nel paniere a bassa




