
di Davide D’Attino
Mozione della Lega per la revoca. Tiso (Pd): «Ribadisco la mia posizione contraria»
Revocare la mozione del 21 luglio scorso con cui si è deciso di attribuire il Sigillo della città a Francesca Albanese. E di conseguenza annullare qualsiasi iniziativa pubblicato organizzata per il conferimento. Sono chiari gli obiettivi di un’altra mozione depositata ieri a Palazzo Moroni dagli esponenti della Lega, Eleonora Mosco ed Ubaldo Lonardi, a cui verosimilmente si aggiungeranno tutti gli altri componenti dell’opposizione (compresi gli ex giordaniani Luigi Tarzia e Valentina Battistella): non dar seguito a quanto approvato sette mesi fa, con i voti della sola maggioranza, e dunque non assegnare l’onorificenza alla relatrice speciale dell’Onu sui territori palestinesi occupati, finita di nuovo al centro delle polemiche per alcune sue dichiarazioni sul governo israeliano, tanto che gli esecutivi di Francia, Germania, Austria ed Italia ne hanno chiesto le dimissioni dall’incarico che ricopre dal 2022. «A luglio dell’anno passato — ricordano Mosco e Lonardi — l’attribuzione del Sigillo è stata deliberata quale riconoscimento dell’operato della signora Albanese in difesa dei diritti umani.
La parole che hanno scatenato le critiche
Ma da allora ci sono state parecchie sue dichiarazioni controverse, basti ad esempio pensare




