
di Luigi Ippolito
La Gran Bretagna investita da un’ondata di maltempo. Esondato il Tamigi, in sofferenza particolare le campagne
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA Ormai i paragoni con Noè si sprecano: in Gran Bretagna piove ininterrottamente da 45 giorni, battendo pure il record del diluvio universale. Come ha scritto perfino il Financial Times, una cosa simile ha «una qualità biblica, ma anche apocalittica». Non c’è scampo: ci si sveglia la mattina con la pioggia, ci si corica la sera con la pioggia, e così a ripetere, come nel giorno della marmotta, solo più bagnato. Da Capodanno.
A Londra, dove le strade sono piene di buche, le pozzanghere sono diventate dei laghi: bisogna stare attenti, se no si annega fino ai polpacci. Ma in campagna è pure peggio: il Tamigi lungo il suo corso è straripato, i terreni sono inondati, gli animali non possono pascolare e stanno al chiuso. E non soffrono solo gli agricoltori, ma pure i Vip: le sontuose ville nell’Oxfordshire sono allagate, inclusa quella di George Clooney. Lui è la moglie Amal si sono rifugiati in Francia, ma i giardini e i campi da tennis della loro Mill House, che avevano acquistato nel 2014 per dieci milioni di




