
di Francesco Petruzzelli
Il sindaco si sta preparando a rimescolare le deleghe. Ecco che cosa cambia in giunta
Ogni decisione potrebbe essere presa entro fine mese. E comunque dopo la maratona del bilancio, fissata per il 24 febbraio. L’obiettivo è dare una scossa all’azione amministrativa in una fase che le stesse forze di maggioranza definiscono di «stallo», non intravedendo ancora la svolta tanto attesa.
Sono giorni di riflessione per il sindaco di Bari Vito Leccese alle prese con il tagliando, o chiamatelo anche «rimpasto», della sua squadra di giunta. Il primo cittadino potrebbe ricorrere a un terzo passaggio di consultazioni con i partiti di centrosinistra per rimescolare un po’ gli assetti dell’esecutivo, ma senza grandi stravolgimenti. Almeno nei volti.
La prima casella da riempire è quella del Welfare, lasciata da Elisabetta Vaccarella, dimessasi ormai un mese fa da assessora per la sua elezione in Consiglio regionale, di cui è diventata anche la vice presidente d’aula. Il suo successore più accreditato è Michelangelo Cavone, attuale capogruppo del Pd ed espressione della corrente del deputato Marco Lacarra, la stessa da cui proviene Vaccarella, e che può contare su una pattuglia di sei consiglieri comunali sui 10 complessivamente




