
di Maria Volpe
Il Pupazzone di «Striscia la notizia» è l’anima del programma da 36 anni: continueremo a scendere nelle strade
Se anche i pupazzi vengono picchiati, bisogna preoccuparsi davvero. Giovedì scorso, in prima serata a «Striscia la notizia» su Canale 5, abbiamo visto anche questo. Certo il Gabibbo non è un pupazzo qualunque, è l’anima di «Striscia la notizia» (giovedì prossimo, l’ultima puntata).
Gabibbo, l’avevamo lasciata tra canzoncine divertenti e la ritroviamo steso a terra per strada. Che è successo?
«Semplicemente stavo facendo notare a un ragazzo (lunedì 9, a Milano, ndr) che non aveva fatto il biglietto per la metro, e sono stato buttato ripetutamente a terra».
Ha avuto davvero paura per la sua incolumità o è stata più l’amarezza di vedersi aggredito?
«L’amarezza per essere stato aggredito in questa maniera perché, sia beninteso, io merito anche di essere aggredito per quello che rappresento: il populista catodico. Sono la pancia: non parlo, rutto. Se arringo in tv significa che in tv qualunque banale pupazzo, se moraleggia, può ottenere il massimo della credibilità e popolarità. Se fossi stato colpito in quanto simbolo ci stava eccome. Qui invece è stato tutto molto più banale: ti meno




