di Giusi Fasano, inviata ad Alba
Fiori bianchi, preghiere e lacrime: l’omaggio alla signora della Nutella. Migliaia di persone sotto la pioggia per dare l’ultimo saluto a Maria Franca Ferrero
Alba La prima volta che morì fu il 18 aprile del 2011. Quel giorno le dissero che il cuore di Pietro, uno dei suoi due figli adorati, si era fermato all’improvviso mentre si allenava in bicicletta a Città del Capo, in Sudafrica. Lui aveva 47 anni e lei, Maria Franca Ferrero, da quel giorno continuò a esistere ma smise di vivere, preda di un dolore che non l’avrebbe mai più lasciata.
Ieri Alba, a sua Alba, ha seguito sotto la pioggia i suoi funerali. In migliaia sono venuti a rendere omaggio a una donna che per questa città ha saputo esserci comunque e sempre. Con discrezione, impegno, umanità. Aveva 87 anni, la signora «Maria Franca», come la chiamavano tutti. La moglie dell’imprenditore visionario che inventò la Nutella e gli ovetti Kinder con la sorpresa, di cognome faceva Fissolo ed era nata a Savigliano, non lontano da qui.
L’azienda e Alba
Dopo Pietro, dopo la morte di suo marito Michele (nel 2015) e con l’altro figlio (Giovanni) che ha scelto



