
Gli Usa e Taiwan hanno trovato un’intesa sui dazi. Si tratta di una mossa con cui la Casa Bianca punta ad arginare l’influenza regionale di Pechino
Washington rafforza la sponda con Taipei. Gli Stati Uniti hanno reso noto di aver concluso un accordo commerciale con Taiwan. In base all’intesa, l’isola ha accettato di ridurre quasi tutte le sue barriere tariffarie sui prodotti americani, mentre gli Usa, dal canto loro, hanno abbassato al 15% le aliquote dei propri dazi. “Taiwan si è inoltre impegnata ad aumentare i suoi acquisti di beni statunitensi entro il 2029, tra cui 44,4 miliardi di dollari in gas naturale liquefatto e petrolio greggio, 15,2 miliardi di dollari in aerei e motori civili e 25,2 miliardi di dollari in apparecchiature elettriche, reti elettriche e altre attrezzature”, ha riferito The Hill.
“La leadership del presidente Trump nella regione Asia-Pacifico continua a generare prosperi legami commerciali per gli Stati Uniti con importanti partner in tutta l’Asia, promuovendo ulteriormente gli interessi economici e di sicurezza nazionale del popolo americano”, ha dichiarato il Rappresentante commerciale statunitense, Jamieson Greer, per poi aggiungere: “L’accordo sul Commercio Reciproco con Taiwan eliminerà le barriere tariffarie e non tariffarie che gravano sulle esportazioni statunitensi verso Taiwan,




