Un nuovo capitolo si avvicina per il M5S. Giuseppe Conte sta per girare pagina e varare le nomine legate al suo secondo mandato da presidente. Un puzzle che riguarda le vicepresidenze, ma anche il comitato di garanzia, il collegio dei probiviri e – a seguire– anche i direttivi di Camera e Senato. “Ci stiamo avvicinando, finalmente”, confida un contiano. Il quadro sembra ormai definito, con la riconferma di Paola Taverna, Michele Gubitosa e Mario Turco ai vertici. Insieme a loro, come vicepresidenti, sono in procinto di essere nominati Stefano Patuanelli (in quota Senato) e Vittoria Baldino (per la Camera). Il nodo nomine ha creato aspettative e ambizioni all’interno dei gruppi parlamentari difficili da placare con pochi cambiamenti. “Molti di noi si aspettano da Conte un riconoscimento per il lavoro svolto”, spiega un parlamentare di lungo corso. E aggiunge: “Purtroppo qualcuno rimarrà deluso”. Si è ragionato anche se passare da 5 a 7 vice, ma la soluzione al momento pare accantonata. Ettore Licheri e Barbara Floridia, gli altri due nominativi in rampa di lancio, vengono indicati più che come nuovi vice “in aggiunta”, come figure apicali del comitato di garanzia e del collegio dei probiviri. Usciranno dal giro dei vertici la




