
Il D-Suv ibrido plug-in è proposto in due step di potenza: 299 e 367 Cv, entrambi con sistema Battery Charge, che permette di ricaricare il veicolo in marcia usando l’endotermico
14 febbraio – 00:03 – CARRARA (MS)
La nuova Audi Q5 e–hybrid si presenta come la sintesi perfetta di versatilità d’utilizzo. Design muscolare e innovazione tecnologica a parte, la variante ibrida ricaricabile della vettura basata sulla piattaforma Ppc (Premium Platform Combustion) è una soluzione quanto mai intelligente, disponendo non solo di 100 km in elettrico, ma anche di un curioso sistema Battery Charge. Questo è in grado, tramite l’endotermico, di caricare la batteria senza dover per forza caricare a una colonnina, sia essa pubblica o domestica. Abbiamo messo alla prova questa tecnologia in un tragitto tra Milano e Carrara, con piacevoli sorprese.
Come funziona il Battery Charge—
Il cuore pulsante dell’Audi Q5 e–hybrid è un powertrain sofisticato che abbina un motore termico 2.0 Tfsi a quattro cilindri da 252 Cv (al limite del superbollo) a un propulsore elettrico sincrono a magneti permanenti da 143 Cv e 350 Nm. Il sistema




