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Suv plug-in – Audi Q5 e-hybrid: così la funzione battery charge fa la differenza nei viaggi

imageL’alternativa alla sosta

La funzione battery charge, che esiste già da tempo su alcune Phev, nel caso di Audi è stata esasperata sino a farla diventare una vera alternativa alla sosta presso le colonnine pubbliche (che per definizione sono molto costose). Non a caso, non è nemmeno presente la presa di ricarica per la corrente continua, ma solo quella per l’alternata.

Di fatto, la funzione battery charge ricarica la batteria durante la marcia con un ritmo pari a circa l’1% ogni 2,3 chilometri percorsi. Il sistema può immagazzinare fino al 75% di energia nell’accumulatore, purché si superino i 65 km/h.

Ma come si misura il vantaggio concreto? Secondo la Casa, oltre a un notevole risparmio di tempo, legato all’assenza di soste alla colonnina, il battery charge può abbattere i costi fino al 9% rispetto all’utilizzo – sconsigliato, ma assai diffuso – della plug-in con batteria scarica. Il beneficio sale fino al 13% se confrontato con un viaggio in modalità hybrid, partendo con la batteria carica e prevedendo una sosta intermedia alla colonnina.

Bisogna mettere in conto, comunque, che durante la fase di ricarica in movimento il motore termico avrà, ovviamente, consumi superiori: nel test completo dell’A5 plug-in hybrid, dotata del medesimo

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