
Ancora poco più di un mese per inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione delle spese 2025 per lavori condominiali: con le nuove aliquote al 36% e 50% cambia tutto per prima casa e seconde abitazioni.
C’è una data da cerchiare in rosso sul calendario per milioni di cittadini: il 16 marzo 2026. È la scadenza per inviare all’Agenzia delle Entrate la comunicazione delle spese sostenute nel 2025 per ottenere le detrazioni fiscali sui lavori di ristrutturazione e riqualificazione energetica delle parti comuni. Con le novità dell’ultima Legge di Bilancio è un passaggio tecnico, ma decisivo: da questa comunicazione dipende infatti la corretta indicazione delle detrazioni nella dichiarazione dei redditi precompilata.
Bonus ristrutturazioni 2026: cosa cambia e quali aliquote si applicano
È stata modificata l’aliquota del bonus ristrutturazioni. Per le spese sostenute negli anni d’imposta 2025 e 2026, la detrazione ordinaria per il recupero del patrimonio edilizio e per la riqualificazione energetica è fissata al 36%. La percentuale può però salire al 50% se i lavori riguardano l’abitazione principale. La distinzione tra prima casa e altri immobili, come le seconde case, diventa quindi centrale. Se si vive nell’immobile dove avvengono o sono avvenuti i lavori l’agevolazione resta più generosa. Da




