Il gruppo olandese Heineken archivia il 2025 con indicatori economici in miglioramento, ma accompagna i risultati con un nuovo intervento sull’organizzazione globale. La multinazionale prevede una riduzione della forza lavoro tra 5.000 e 6.000 ruoli nei prossimi due anni, nell’ambito della strategia EverGreen 2030. Tra le realtà potenzialmente più esposte, secondo la stampa locale, figura anche la sede italiana di Sesto San Giovanni, anche se al momento non sono stati resi noti dettagli sulla distribuzione geografica degli esuberi.

Heineken: anche in Italia si prevedono tagli al personale
Ricavi in aumento, volumi in flessione
Nel 2025 i ricavi netti (beia) hanno raggiunto 28,9 miliardi di euro, con una crescita organica dell’1,6%. A sostenere il fatturato sono stati soprattutto alcuni mercati extraeuropei, tra cui Nigeria, Etiopia, Vietnam e India, oltre alla divisione sudafricana Heineken Beverages. Diverso l’andamento dei volumi, scesi del 2,1% a 265,8 milioni di ettolitri. A compensare in parte il calo è stato il miglioramento del prezzo-mix per ettolitro, in crescita del 3,8%, legato al rafforzamento del segmento premium e a interventi di pricing nei diversi mercati. L’utile operativo (beia)




