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La Pera dell’Emilia Romagna IGP diventa ingrediente: come usarla nel menu

La Pera dell’Emilia Romagna IGP porta un profilo sensoriale che la rende particolarmente adatta alla cucina creativa contemporanea. Dolcezza equilibrata, acidità naturale, consistenze diverse a seconda delle varietà e una straordinaria capacità di dialogare con ingredienti dolci e salati fanno di questo frutto un alleato prezioso per l’alta ristorazione.

La Pera dell’Emilia Romagna IGP diventa ingrediente: come usarla nel menu

La Pera dell’Emilia Romagna Igp, un frutto estremamente versatile anche per l’alta cucina

Dalla carne al pesce, dalle preparazioni crude alle cotture più complesse, la pera IGP si distingue per versatilità gastronomica, stabilità in lavorazione e capacità di valorizzare le materie prime con cui viene abbinata. Non è un caso che chef e professionisti del settore Horeca la scelgano come ingrediente centrale per piatti che uniscono tecnica, equilibrio e ricerca sensoriale, come dimostrano le creazioni firmate dagli ambassador coinvolti nel progetto “Il perfetto Frutto Gourmet”.

Fegato di rana pescatrice e pera ossidata

La versione gastronomica del Fegato di rana pescatrice con pera ossidata è una preparazione di chef Jacopo Ticchi (ristorante Da Lucio, a Rimini) che combina sapori di mare e frutti con grande equilibrio e raffinatezza. Il piatto abbina il fegato di rana pescatrice, noto per

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