di Alessia Conzonato
«Abbiamo pensato a una sezione della piattaforma e dell’app Airbnb dedicata ai bed and breankfast», annuncia Matteo Sarzana, country manager di Airbnb per Italia e Sud Est Europa. I guest scelgono la tipologia di alloggio
Con i Giochi olimpici invernali 2026 ospitati a Milano (e non solo) e il grande flusso di turismo che ne consegue, si è nuovamente acceso il dibattito sugli affitti brevi. Sulle piattaforme sono apparsi diversi annunci con prezzi da capogiro – fino a 180 mila euro per un monolocale (ve ne abbiamo parlato qui), un fenomeno che spesso si verifica soprattutto nelle città in occasione di grandi eventi, che non rispecchia il reale valore di mercato ma si tratta di un escamotage adottato da alcuni proprietari quando non possono o non voglio affittare l’appartamento come alternativa al chiudere il calendario per non essere penalizzato nel ranking (l’approfondimento a questo link). Secondo Matteo Sarzana, country manager di Airbnb per l’Italia e il Sud Est Europa, però, l’effetto sul mercato è sostanzialmente nullo.
Un mercato che si autoregola
«Se un alloggio ha un costo ampiamente sovrastimato, semplicemente non verrà mai prenotato — spiega —. A un certo punto l’offerta deve incontrare la domanda,




