
di Redazione Roma
Ecco cosa prevede il provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri
È stato approvato in Consiglio dei ministri il disegno di legge che riscrive le regole per i flussi migratori, introducendo misure che – ha dichiarato Giorgia Meloni – serviranno per «rafforzare il contrasto all’immigrazione illegale di massa e ai trafficanti di esseri umani». Ecco che cosa prevede in sintesi il provvedimento
Interdizione delle acque fino a sei mesi
È prevista l’«interdizione temporanea dell’attraversamento del limite delle acque territoriali in presenza di una minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale» decisa con delibera del Consiglio dei ministri proposta dal ministro dell’Interno. L’interdizione può avere durata non superiore a 30 giorni, prorogabile per ulteriori 30 fino a un massimo di sei mesi complessivi. Le ipotesi di minaccia sono: rischio concreto di atti terroristici o di infiltrazione di terroristi, pressione migratoria eccezionale tale da compromettere la gestione sicura dei confini, emergenze sanitarie di rilevanza internazionale ed eventi di alto livello con misure straordinarie di sicurezza. I migranti «possono essere condotti anche in Paesi terzi con cui l’Italia abbia stipulato accordi». In caso di violazione dell’interdizione, salvo che il fatto costituisca reato, si applica al trasgressore la




