
Tante migliorie
La crossover media elettrica Atto 3 è il modello con cui il marchio cinese BYD ha debuttato in Italia poco meno di tre anni fa. Rivista dentro e fuori, ma anche nella batteria e nelle sospensioni, si chiama ora Atto 3 Evo. La versione a motore singolo passa da 204 a 312 CV e arriva anche la bimotore del test: 4×4, ha ben 449 CV.
Ci sono già alcune decine di esemplari della Atto 3 Evo in Italia, pronti per la consegna; gli altri arriveranno all’inizio della primavera. Più avanti, ma la casa cinese non ha specificato quando, vedremo pure la versione ibrida plug-in. La batteria, prodotte dalla stessa casa cinese, si chiamano “Blade” (lama) grazie proprio alla forma sottile delle celle, che secondo la casa prendono più difficilmente fuoco quando vengono forate, come può capitare in un incidente.
A renderle poco infiammabili è anche la chimica LFP (litio-ferro-fosfato), grazie alla quale si riescono pure a spegnere più facilmente eventuali incendi e si possono effettuare ricariche al 100% con meno conseguenze sulla durata a lungo termine. Rispetto a prima, la capacità sale da 60,5 a 74,8 kWh con benefici per l’autonomia (fino a 510 km quella media dichiarata, invece




