Home / Esteri / Chi era Jean-Luc Brunel, l’agente di modelle e complice di Epstein morto suicida nel 2022. Soprannominato «Fantasma», di lui un collega disse: «Ama lo stupro silenzioso»

Chi era Jean-Luc Brunel, l’agente di modelle e complice di Epstein morto suicida nel 2022. Soprannominato «Fantasma», di lui un collega disse: «Ama lo stupro silenzioso»

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di Marco Bruna

Contribuì a lanciare le carriere di Milla Jovovich e Sharon Stone. Accusato di abusi più volte, finì al centro di due grandi inchieste di «60 Minutes» e «BBC», ma venne incriminato solo dopo lo scandalo Epstein. Le carte divulgate dalle autorità Usa mostrano come organizzasse la rete del finanziere a Milano

«Le fantôme», il fantasma. L’agente di modelle francese Jean-Luc Brunel si vantò per tutta la vita di aver lanciato le carriere di alcuni tra i più grandi nomi del settore: Jerry Hall, Milla Jovovich, Rebecca Romijn, Sharon Stone, Christy Turlington. Basta scorrere lo struggente memoir di Virginia Giuffre – la grande accusatrice di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell, morta suicida lo scorso aprile – per capire come mai Brunel fosse considerato un fantasma: utilizzò per anni l’arma del ricatto sessuale nei confronti delle giovani donne affidate alla sua tutela.

Tra queste c’era proprio Giuffre, da lui ripetutamente violentata e molestata a New York e a Little Saint James, l’isola privata di Epstein. Intimo amico del finanziere pedofilo, Brunel fece la sua stessa fine: si suicidò in carcere il 19 febbraio 2022, nella prigione de La Santé. Come Epstein tre anni prima a New York, anche

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