
di Francesca Basso
Nuove regole per i rimpatri, a favore Ppe e le destre. Il ministro Piantedosi: è una vittoria italiana. I gruppi di socialisti e liberali si sono spaccati
BRUXELLES – L’Unione europea avanza nell’approvazione del primo elenco Ue di Paesi di origine sicuri e nel concetto di Paese terzo sicuro, fondamentali per consentire un esame più rapido delle domande di asilo (e l’eventuale rifiuto) da parte degli Stati membri. Ieri il Parlamento europeo ha approvato due modifiche del regolamento Ue sulle procedure di asilo. Ora i testi passano al Consiglio per l’adozione finale. Per il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è «un grande successo del governo italiano», «finalmente la svolta chiesta dall’Italia c’è stata».
Ppe, conservatori ed estrema destra hanno votato insieme mentre socialisti e liberali si sono spaccati a dimostrazione che sull’immigrazione stanno maturando sensibilità diverse su base nazionale. Il regolamento sulla lista dei Paesi terzi sicuri è stato votato da 652 eurodeputati: 408 a favore, 184 contro e 60 astenuti. Il gruppo socialista si è diviso: in 25 hanno votato a favore (le delegazioni danese, svedese, maltese e romena), 89 contro e sette astenuti. Diviso anche il gruppo dei liberali di Renew Europe: 23




