DA GIALLO A NERO
Quando si versa olio nuovo nel motore, il lubrificante appare limpido e di colore giallo dorato. Una volta che però il liquido arriva nel motore, anche dopo pochi chilometri di utilizzo, l’olio assume quasi sempre una tonalità molto scura, fino ad arrivare al nero intenso. Naturalmente, ciò non significa che sia già da sostituire: infatti è abbastanza normale che l’olio possa scurirsi rapidamente anche subito dopo il cambio e la velocità con cui questo accade dipende dal tipo di motore e dal suo funzionamento.
Anche subito dopo la sostituzione, prima di ripartire, sull’olio nuovo possono comparire alcune striature scure, dovute alla piccola quantità di vecchio lubrificante che resta nel motore ed è impossibile da eliminare del tutto. Del resto, il vero scopo del cambio dell’olio non è “ripulire” lo sporco visibile, ma ripristinare le proprietà lubrificanti e gli additivi, che col tempo si degradano a causa dei continui cicli caldo-freddo, della diluizione con il carburante e della formazione di condensa.
Infatti, in un motore sano, l’olio non diventa nero per la presenza di limature metalliche o detriti, che invece sarebbero segnali di problemi meccanici.
LA RESPONSABILE È LA FULIGGINE
La causa principale del colore scuro dell’olio




