di Serena Palumbo
Un messaggio di speranza che parte dalle nuove generazioni, lanciato da Roberto Danovaro e Claudia Fachinetti nel loro ultimo libro
Gli abissi marini formano il 43% degli oceani, eppure solo per lo 0,001% sono stati esplorati. Profondi e oscuri a tal punto da sfuggire in gran parte all’occhio umano. Ma non abbastanza remoti da evitare le conseguenze delle estrazioni minerarie, della pesca a strascico, dell’inquinamento e del cambiamenti climatici. Fattori, tutti questi, che hanno danneggiato anche i fondali più lontani, senza che nessuno se ne accorgesse. Ma ora a riportare a galla le loro criticità e a spiegarle ai bambini c’è il romanzo Operazione Abissi, edito da Il Battello a Vapore e scritto da Roberto Danovaro, biologo marino esperto di abissi, e Claudia Fachinetti, naturalista e divulgatrice scientifica.
Un libro nato in concomitanza con la scelta delle Nazioni Unite di dedicare il decennio 2021-2030 proprio agli oceani e al loro studio, per consentire uno sviluppo sostenibile, spiegano gli autori. Ma non solo: «Il decennio ha anche un altro obiettivo, quello del restauro degli ecosistemi marini. Perciò l’Unione Europea ha lanciato una serie di programmi e iniziative volti a migliorare la resilienza della biodiversità




