
di Enrica Roddolo
Parla Chen Man, l’«Annie Leibovitz cinese» per il New York Times. Le sue opere e il lusso italiano. Miani (MonteNapoleone District): «L’effetto Giochi durerà anni»
«Elon Musk mi ha chiesto di fotografarlo con la famiglia: mi hanno chiamata dall’ufficio di Musk che voleva subito un ritratto e adesso ha in casa uno dei miei memory bricks, i miei progetti d’arte per racchiudere la storia le emozioni e i ritratti di volti famosi», svela al Corriere la star dell’obiettivo dell’ex Celeste impero, Chen Man, definita dal New York Times «La Annie Leibovitz della Cina».
«Musk tiene il suo Memory Brick con il ritratto che gli ho scattato nel basement della sua villa a Beverly Hills, anche se è ben custodito, insomma nella vetrina che si vede c’è una copia», sorride l’artista arrivata per la prima volta in Italia. «Mi fermo solo due giorni, ma voglio tornare presto a Milano».
La incontriamo a Milano in via MonteNapoleone dove ha appena tagliato il nastro di The Luxury Icons, progetto culturale sviluppato sull’asse Milano-Shanghai in occasione di MilanoCortina 2026. Per mettere in dialogo moda, cultura e valori olimpici, e articolato con un percorso espositivo urbano diffuso. Al




